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Gli anni ´60 danno il via alla prima comunicazione televisiva di Colussi.

L'azienda in questo periodo mira ad una crescita industriale con l'apertura del secondo stabilimento in Umbria, ma sono anche gli anni indimenticabili di Carosello che supera i 10 milioni di spettatori scandendo l'ora della "nanna" con spot rimasti nella storia della comunicazione di marca.

Colussi abbraccia la nuova tendenza e decide di investire in questa forma di comunicazione appena nata: l'agenzia americana Ted Bates crea per Gran Turchese gli spot "Gli amici di Giole", cartoni animati in cui immaginari animaletti celebrano la bontà dei frollini di casa Colussi. In ogni spot una creatura bizzarra come la Tartaraffa (Tartaruga + Giraffa), il Coccofante (Coccodrillo + Elefante), il Visonmuccolpe (Visone + Mucca + Volpe), il Pellicanrondinicchio (Pellicano + Rondine + Picchio) interagisce con bambini in carne e ossa. L'approccio creativo che unisce cartoni animati a figure umane reali è una novità assoluta nel mondo della pubblicità di quegli anni. Il jingle, diventato familiare a chi era piccolo negli anni ´60, recitava: "Di Gioele amici siam, e insieme noi cantiam, viva viva gli indiscussi, di Perugia Biscolussi, Umpa umpa umpa-pà". Il successo degli spot è tale che l'azienda lancia anche le figurine dedicate ai simpatici animaletti.

Un altro famosissimo spot dedicato a Gran Turchese risale alla fine degli anni ´90. Un bambino seduto al tavolo della colazione assiste sempre più scettico ad una sfilata di biscotti che promettono leggerezza, genuinità, gusto, ma nessuno di loro supera la prova "inzuppo". Il jingle recita: "Gran Turchese ce n'è uno, come lui non c'è nessuno!"

Nel 2005 Colussi lancia la linea Gusto Leggero che comprende prodotti dolciari e panificati con un limitato contenuto di grassi e zucchero. Gli spot televisivi pensati per far conoscere al pubblico questa nuova linea hanno una trama leggera e simpatica: una ragazza giovane ed in forma gusta i prodotti della nuova linea e scoppia in una fragorosa risata quando la voce fuori campo le suggerisce che il biscotto che tanto le piace "è senza zucchero".